Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Le mie emozioni, dovrei tenerle solo per me, forse così sarei meno vulnerabile!
Le mie emozioni, dovrei tenerle solo per me, forse così sarei meno vulnerabile!
Ed è un continuo peregrinare nella ricerca di quella parte che sa di cose buone, di semplicità, di onestà nei sentimenti a volte troppo lasciati nello scorrere di una vita frettolosa e volta alla futilità. È lo stupore che viene a mancare, quel sano stupore che ci permetterebbe ancora di sorridere.
Gocce di pioggia bagnano il mio universo. Lacrime d’acqua dolce nutrono la natura arsa, prosciugata da raggi solari. La mia pelle respira l’umido insieme con i fiori assetati e, come loro, si protende verso il cielo nell’attesa d’abbraccio solare. Perché la mia pelle sa che le nuvole grigie nulla possono contro la corsa del carro del sole e già si tinge d’azzurro.
Quando una persona ti prende di testa, non hai più scampo, ogni momento della giornata…
È tremendo mostrare indifferenza, quando invece vorresti spaccare tutto e urlare dalla rabbia!
Gioie e dolori, ma anche un caffè può diventare interessante, se dai gusto al piacere.
Occorre distinguersi dalla massa per avere un po’ di attenzione nella società.