Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Sono stanca di essere sempre io a fare il primo passo. Quindi ora aspetto, chi mi pensa mi scriva, chi sente la mia mancanza mi cerchi, chi dice di volermi bene davvero me lo dimostri.
Sono stanca di essere sempre io a fare il primo passo. Quindi ora aspetto, chi mi pensa mi scriva, chi sente la mia mancanza mi cerchi, chi dice di volermi bene davvero me lo dimostri.
Mi sento come un pannello solare, traggo energia dal sole e la distribuisco sotto forma di sorrisi, è appurato che io sia un animale ad animo freddo.
Il condizionale è il modo verbale dei sognatori, il congiuntivo dei nostalgici. Non lasciamoli morire annegati nell’imperfetto.
Esiste o non esiste un Dio, non lo so più. So solo che nei momenti di estremo bisogno lo materializzo con le mie preghiere e quell’Essenza viene in mio aiuto.
Credo che nei dipinti,come nella musica, le emozioni ci arrivino addosso attraverso una via preferenziale, quella che dagli organi di senso porta diretta all’anima, e non c’è bisogno di acuità visiva particolare nè orecchio musicale ma solo e semplicemente la predisposizione a riconoscerle e avere il coraggio di viverle
Per chi ha la convinzione di essere migliore degli altri, con quella puzza sotto al naso che vi ritrovate, dico solo che ormai l’odore si sente così da lontano che la gente prima o poi se ne accorge, allontanandosi e abbandonandovi al vostro destino.
A che cosa serve il rancore? A nulla, è un veleno che invade il corpo e l’anima e che uccide la dignità.