Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Noi come due linee parallele che non s’incontrano mai, ma che camminano insieme, vicine per sempre!
Noi come due linee parallele che non s’incontrano mai, ma che camminano insieme, vicine per sempre!
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.
Beati gli ultimi, se i primi faranno la fine dei palloni che salgono in alto in cielo: esplodono.
Ogni volta che faccio amicizia con un bambino malato non vedo l’ora di rivederlo, ma poi non vedo l’ora di non rivederlo più.
Ricaccio indietro le lacrime, non posso e non voglio essere fragile. Io devo darti quella sicurezza che ti manca, la certezza che non hai, il sostegno di cui hai bisogno. Io devo essere presenza e costanza, un punto fermo nel tuo universo in movimento, il tuo punto d’appoggio quando pensi che stai andando giù. Mi sento come un cerbiatto impaurito, ma devo farmi roccia… per te.
Sensibile non è chi sente più profonde le proprie ferite, ma chi sente la profondità dei sentimenti, anche degli altri.
Tutto ciò di cui hai bisogno è dall’altra parte del confine.