Patrizia Luzi – Stati d’Animo
A volte le circostanze si susseguono in modo tale che arrivi al punto di non ritorno, così è importante andare avanti e far finta di niente.
A volte le circostanze si susseguono in modo tale che arrivi al punto di non ritorno, così è importante andare avanti e far finta di niente.
Sono una persona così, che quando si innamora mette tutto se stesso nella persona che ama, poi chiude la porta è butta via la chiave.
Nel rumore della vita altrui,possano fluire i vostri pensieri pacificamente come scivola via la luce del giorno,possano fluire i vostri sentimenti serenamente come giunge la luce dell’alba ad illuminare il mondo.
I brutti periodi ci sono per farci crescere, per farci imparare, per darci la possibilità di fare delle esperienze di ogni genere e per conoscere meglio noi stessi, i nostri comportamenti e le nostre azioni in determinati periodi brutti che la vita ci mette davanti e sembrano nn finiscano mai; Tutto finisce l’importante, secondo me, è sentirsi bene con se stessi sempre… avere la coscienza sempre più pulita possibile; rispettare tutti e pretendere rispetto da tutti!Se una persona si comporta bene ed è rispettosa verso la gente, si sentirà bene sempre dentro… e può guardare tutti negli occhi camminando sempre in giro a testa alta! Tutto finisce! I periodi brutti finiscono, basta capire che ci sono e ci saranno sempre durante la nostra vita; per questo bisogna affrontarli sempre… senza mai pensare che una qualsiasi difficoltà possa abbatterci! Noi siamo unici e dobbiamo lottare per superare le difficoltà, sempre!
Apritelo il cuore, anche poco, perché a tenerlo sempre chiuso, oltre che proteggerlo, si rischia di non essere felici.
La semplicità, la calma, la quiete, la serenità, la solitudine, la dolcezza, la virtù. Tante amanti riconoscenti per un uomo di libero spirito.
Vorrei scappare da casa, vorrei farlo per una volta sola, partire la mattina, mentre qui tutti dormono, guardare l’orologio che segna le 5:30 del mattino, mi lavo in silenzio, mi vesto, prendo la mia musica e metto le cuffie, aprire la porta e scendere le scale, e ad ogni scalino, un piccolo sorriso, so dove sto andando, so che la fuori tutto è più ampio, mentre l’arietta del mattino tocca il mio viso, il silenzio è assurdo, mi rilassa, so che dormono tutti ed io, mi metto in marcia, non so dove poter andare, ma non mi interessa, qualche auto passa già, forse è gente che come me cerca la sua libertà, o forse, semplicemente va a lavorare, e mentre cammino mi sento allontanare da casa, e mi sento meglio, ad ogni passo un pensiero se ne va, accendo il cellulare? No, non è il caso, perché ora voglio stare da solo, ed esplorare luoghi a caso, salgo sul bus, vado in centro, cammino, ma non mi fermo, cerco di arrivare sempre più lontano, via da ogni litigio, via da ogni punta di nervoso, questa è la mia giornata, questa è la mia vita, e non tornerò a casa fino a quando tutto non sarà cambiato, resterò libero, e sereno, fino a quando non avrò capito che, io sono l’unica cosa che conta, e dei casini che mi girano in torno non mi frega nulla, continuerò a camminare per la mia strada, senza guardare indietro, quello che ho davanti è il mio futuro, quello che vivo è il mio presente, quello che è dietro è il mio passato, e non centra più niente.E tornerò a casa la notte, con il sorriso sul volto, mi sdraierò sul letto e accenderò il cellulare, prima di chiudere gli occhi, manderò la buonanotte.