Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Non teniamo prigionieri i nostri sentimenti dentro il nostro cuore!
Non teniamo prigionieri i nostri sentimenti dentro il nostro cuore!
C’è un pensiero che mi chiede, timido, il permesso d’entrare. Non sa che tutto, in me, ha la sua forma e che se gli parlassi, parlerei con la sua voce, e a sentirsi, prenderebbe a tremare. A sentirlo, prenderei a tremare io.
Solitudine, tristezza, amarezza, litigi, incomprensioni, amicizie perdute. Questa è la vita mia.
Ho pochi scheletri nell’armadio ma molti demoni del passato sotto il cuscino.
È inutile cercare un senso quando non c’è. Quando non riesci a distinguere tra l’alba e il tramonto perché la tua anima si è abituata a vivere al buio. Quando non riesci a vedere una via d’uscita, quando il dolore ti ha travolto e sopraffatto, quando la speranza è l’unico motivo per cui trascinare la propria vita in attesa di essere più forte e riprendere il cammino.
La pietà non si dovrebbe provare per i morti è un sentimento che si dovrebbe provare per certi vivi.
Dev’essere strano vivere con me. È strano anche per me.