Patrizia Luzi – Tristezza
Niente riporta in vita le nostalgie quanto le notti passate a stringere il cuscino tra le braccia.
Niente riporta in vita le nostalgie quanto le notti passate a stringere il cuscino tra le braccia.
Le mie lacrime riempiranno la tua anima e forse le daranno un senso.
Ho raggiunto la saturazione, ora cercherò chi mi cerca, amerò chi mi ama, ricambierò chi…
E poi fingi quell’allegria così finta, per nascondere quel dolore che ha un sapore amaro, delusione, e fingi quella finta allegria per non dire che stai male, male da morire allora fingi, fingi d’essere sorriso per nascondere quelle lacrime così amare!
Non posso accettare che ci allontanino. Loro non sanno davvero qual è il tuo bene. Io invece ho capito di cos hai bisogno. Non ti farà del male. Ma ora io non posso decidere nulla e aspetto la risposta alla domanda se il mio cuore sarà spezzato di nuovo. Non possono separarci. Non devono. Semmai noi ci allontaneremo sarà solo una nostra scelta, non loro. Non posso rischiare di perderti e per questo se ci divideranno io ti vedrò di nascosto. Andrò casualmente sotto casa tua. Ascolterò casualmente la tua voce al telefono. Ti vedrò casualmente nei miei sogni. Ti dirò casualmente che ti amo.
Come scaglie affondavano nella mia pelle nuda. Gocce di pioggia penetravano nel profondo dell’anima. Dolenti. Erano lacrime trattenute. La natura quel giorno mi aveva capita, era la mia unica amica.
Chissà quante volte all’inizio pensi davvero di aver conosciuto una bella persona, piena di valori,…