Patrizia Luzi – Tristezza
È brutto quel retrogusto amaro della delusione che si prova verso le persone che si reputano diverse, da tutte le altre, mentre non fanno affatto la differenza, ahimè.
È brutto quel retrogusto amaro della delusione che si prova verso le persone che si reputano diverse, da tutte le altre, mentre non fanno affatto la differenza, ahimè.
La gioia sfoggiata tace profonda tristezza.
Più forte del dolore c’è soltanto un dolore più forte.
L’ultimo sconsolato bang della mia lattina di Desolazione nel vuoto della valle, che ascolto con soddisfazione, nudo. Lontano, lontano alle porte del mondo c’era il vortice di vento che ammoniva come tutti noi saremo spazzati via come trucioli e piangeremo. Uomini dagli occhi stanchi ora lo capiscono, e attendono di deturparsi e putrefarsi, nonostante questo essi conservano egualmente nel cuore il potere d’amare, non so più cosa significhi quella parola. L’unica cosa che voglio è un cono gelato.
Quando vedi scendere una lacrima, travolgilo con un sorriso e il pianto annegherà.
Non esistono donne giuste o sbagliate, come anche, non esistono uomini giusti o sbagliati. Per me esistono persone coerenti e incoerenti, maschi o femmine che siano, quelle che promettono e non mantengono, quelle che dicono una cosa e poi non la fanno, quelle che ti fanno sentire un momento in paradiso e poi dopo all’inferno, quelle che ti fanno sorridere, scaldandoti il cuore, ma che sanno anche farti soffrire, quelle che amano comportarsi da stronze e quelle che invece lo sono! Io non lo so come mi vedono gli altri, io so solo che non voglio essere come quelle persone.
Non riesco a capire perché alcune volte ci mancano delle persone che non abbiamo mai avuto veramente. Forse ci fa stare male non tanto la loro perdita quando ripensare a quanta dignità abbiamo perso… quanto abbiamo perso noi stessi per un amore a metà.