Patrizia Luzi – Tristezza
Ho imparato a viaggiare come un’anima senza meta, travestendomi con un sorriso quando si riaffacciano le angosce del passato, senza la minima nozione di ciò che verrà nell’avvenire.
Ho imparato a viaggiare come un’anima senza meta, travestendomi con un sorriso quando si riaffacciano le angosce del passato, senza la minima nozione di ciò che verrà nell’avvenire.
Non penso mai a tutto ciò che abbiamo fatto, ma con un pizzico di nostalgia immagino tutto quello che avremmo potuto ancora fare.
A volte un sorriso nasconde anche parecchie lacrime, ma anche la tristezza ha bisogno di sorrisi.
Non sono sempre così triste, succede che oggi sono stanca…
Il vaffanculo è terapeutico, fa passare tutti i mali che ci affliggono in un sol momento. Ma attenti a non esagerare con le dosi, come tutte le cose va somministrato con cautela.
L’attrazione non è sempre amore, sarebbe uno sbaglio da imparare a non rifare, ma a volte è impossibile rinunciarvi!
Potete pure tapparvi le orecchie a certi discorsi, ma ci sono silenzi che non possono essere non uditi, e certe angosce benché mute hanno la necessità di essere interpretate bene!