Paul Bourget – Vita
Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto.
Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto.
Quando cambi il modo in cui guardi il mondo, il mondo che vedi cambierà.
Pazzesco come due giornate bellissime di sole spazzino via dalla mia mente quasi due mesi di nuvoloni grigi e sbatti di marmo.
Ad un fiore non importa dove stare, una margherita si sentirà margherita in mezzo alle spine delle rose come in mezzo alle orchidee. Un fiore è felice quando può alzare le proprie braccia ai raggi del sole ma non scappa quando le nuvole rovinano quello splendido incantesimo. Un fiore va ma torna sempre, torna migliore, non torna per restarsene, non torna per andare e tornare, così sarà sempre, non passerà il resto della propria vita tra rose e orchidee, ma si spingerà oltre.
“Perché sorridi?” mi chiese la vita. “Perché ho visto tante cose belle.” Poi il tempo mi chiese: “allora sei felice di quello che ti rivelo.” “Certo, ogni cosa in questa vita, in questo mondo, mi piace. Ed io sorrido felice di aver questo privilegio di vivere su un modo meraviglioso.”
Che tu abbia bisogno d’aiuto, che tu sia in grado di dare aiuto, tendi la mano. Dall’altra parte forse si farà lo stesso. Due mani diverse ma unite per lo stesso scopo: stupendo! Per un motivo o l’altro ricordati, tendi la mano.
Quando tutto intorno a te diventa incerto, quando vacilli e vedi solo buio, guarda dentro di te, ricorda chi sei e troverai la luce che illuminerà il tuo nuovo cammino.