Paul Jean Toulet – Personaggi famosi
La critica: gli ossi della selvaggina.
La critica: gli ossi della selvaggina.
È la facoltà morale che con più facilità si può reprimere quando si desta, senza contare che in molti non si desta mai.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore. Io sono così perché rispecchio quello che ho dentro.
Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell’organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dell’altro flagello, che si annida nel calamaio e che suppura nella penna.
Non pretendo di capire l’universo: è un bel po’ più grande di me.
Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola.
Noi sprechiamo la vita nei dettagli. Semplicità, semplicità, semplicità!