Paul Mehis – Abuso
Nulla è peggio che condannare un uomo per quello che crediamo che sia, senza nemmeno averglielo chiesto prima.
Nulla è peggio che condannare un uomo per quello che crediamo che sia, senza nemmeno averglielo chiesto prima.
Le parole non le porta via il vento, esse s’insinuano lentamente sottopelle, lasciando solchi indelebili che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Una volta usate senza criterio, come arma per ferire, non si può pretendere che l’offeso come niente dimentichi, e pur lacerato dentro torni a mostrarci il fianco senza difese. Si può perdonare l’offesa, si può perdonare l’offensore, ma la fiducia, la stima non hanno più dimora in un’anima offesa.
Io sono contrario all’uso del guinzaglio per cani, ma favorevole ad applicarlo sulla lingua di molte persone!
È vero, sono molto contraddittoria, riesco a non prendermela per cose grandi, riuscendo a farmele scivolare addosso e poi basta una piccola cosa perché io non riesca a sorvolare, ma solo perché quella cosa che per gli altri è piccola per me era grandissima.
Certo, ho sempre sete e continuo a bere… Eppure mi sento come una bottiglia di…
E abiterò nel tuo cuore come un abusivo che non vuole lasciare la casa che…
Alcune persone, con l’età, si piegano allo squallore proposto dalla vita… Si giustificano chiamandola realtà.