Paul Mehis – Anima
A cosa serve essere, se non puoi condividere?
A cosa serve essere, se non puoi condividere?
Le tue attenzioni sono le carezze dell’anima.
L’io si pone domande quando l’anima ne ha le risposte.
Benché il destino faccia la sua parte, ognuno di noi è il capitano della propria…
E poi, vi è quell’anima, quella che incontri così, così per caso e, vorresti tenerla per sempre stretta a te!
Non c’è nulla di più bello del silenzio quando si ha bisogno di ascoltarsi dentro. Sentire l’anima sussurrare. Sentire l’eco della sua voce. Riuscire a percepire i suoi desideri. Riuscire a comprendere le sue lotte. Riuscire a placare la sua sete. Il silenzio è la sua cura migliore, per chi ha bisogno di salvarla dal frastuono della vita.
Non possiamo essere completamente liberi, se la nostra anima è imprigionata nel buio totale.