Paul Mehis – Comportamento
La particolare complessità “espressiva” di alcuni, è pari solamente alla loro semplicissima bellezza.
La particolare complessità “espressiva” di alcuni, è pari solamente alla loro semplicissima bellezza.
Quell’uomo mi si avvicinò e mi chiese pochi spiccioli… i suoi occhi brillavano, ma di troppa tristezza e solitudine, ad un tratto la mia anima si svegliò e fotografò quell’immagine di pietà.Quell’uomo era solo, senza nessuno, mendicava la sua vita e la sua dignità… ma agli occhi altrui era nessuno, un povero uomo niente di più.Chi ha pietà solo di se stesso non può abbracciare la sofferenza degli altri.
Sono sempre stata ribelle in tutto, nemmeno l’amore non è mai riuscito a domarmi.
C’è chi dice che è bravo, chi riesce in quello che altri falliscono. A quelle persone dico: prova a sorridere, a essere felice quando il cuore è triste.
La follia ci aiuta a vivere, la quotidianità a morire.
L’amore dovrebbe essere felicità che consentirà di superare anche i dolori, non dolore nell’incerta attesa della felicità.
Sento tanto spesso parlare di fiducia, quel sentimento così raro che ci permette di mostrare ed affidare le nostre debolezze all’altro. Spesso, però, le persone a cui diamo tutto questo dimenticano che la fiducia va a braccetto con la sincerità, e l’una non va da nessuna parte senza l’altra.