Paul Mehis – Comportamento
L’uomo dotato d’intelletto è colui che sa riconoscere le persone più intelligenti di lui, e non ne prova invidia, ma desiderio di apprendimento!
L’uomo dotato d’intelletto è colui che sa riconoscere le persone più intelligenti di lui, e non ne prova invidia, ma desiderio di apprendimento!
Solo quando sappiamo donare, ascoltare accettare, capire, amiamo.
La stupidità è soltanto uno stato semi permanente in cui accresce la convinzione di essere perfetti.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Sparlare è facile, è parlare che diventa difficile per chi non ha cervello.
Che strana categoria i prepotenti. Sono quasi sempre anche arroganti, boriosi e credono di avere sempre ragione, peccato che, se togli le loro convinzioni, non resta altro.
L’intelletto è limitante, impiegalo comunque nel quotidiano, ma non ventiquattr’ore al giorno, giorno dopo giorno. Comincia a godere della beatitudine, di un bimbo; questi momenti li vorrai per periodi sempre più lunghi… sarà un nuovo “viaggiare”.