Paul Mehis – Destino
L’invidia dell’ostile destino si frantumò nel supremo incontro delle nostre labbra.
L’invidia dell’ostile destino si frantumò nel supremo incontro delle nostre labbra.
Siamo tutti un poco matti, ma se hai da fare con un matto vero, devi avere dei nervi d’acciaio per non soccombere. Se poi ci aggiungi una fetta di imbecillità, una porzione di frenastenia congenita, un’abbondante spruzzata di ignoranza; il tutto servito su un piatto di Alzheimer, allora che Dio ci salvi.
Non si può fermare il tempo, ma possiamo decidere di allungarlo, semplicemente riempiendolo di attimi.
Gran bella fregatura il destino: Ci fa incontrare le persone giuste nei momenti più sbagliati e incasinati e ci mette di fronte le persone più sbagliate nei momenti migliori. Se solo potessi lo prenderei a calci in culo!
È impossibile che un mondo così stupefacente sia frutto esclusivamente del caso.
Quelli che non hanno loro concetti, tendono ad appropriarsi di bellissimi pensieri altrui, ma che, ovviamente, non riusciranno mai a realizzare finche non li faranno veramente propri… Perciò, è meglio essere delle vere merde che dei fottuti gioielli da bigiotteria.
Come è strano il destino, prima ti riempie gli occhi di lacrime, e poi ti fa incontrare una persona che cancella ogni cosa anche il dolore che avevano impresso nel tuo cuore.