Paul Mehis – Filosofia
Credo sia indispensabile porsi molte domande, l’ho fatto per molto tempo, ma le risposte le cercavo solo in me.Quelle più importanti le ho ottenute solamente vivendo.
Credo sia indispensabile porsi molte domande, l’ho fatto per molto tempo, ma le risposte le cercavo solo in me.Quelle più importanti le ho ottenute solamente vivendo.
Chi possiede albereto può anche avere molti ceppi.
Mi è stato chiesto che forma potrebbe avere il nostro mondo ideale. Per me nasce esattamente dai colori inespressi che abbiamo dentro, da quei colori mobili che si intrecciano, che s’illuminano nei nostri occhi, ma solo quando ci troviamo al buio, solo quando nessuno purtroppo ha la possibilità di vedere ciò che siamo veramente. Se questa forma inespressa e sospesa del nostro essere potesse trasformarsi in una sola molecola, forse avrebbe la forma di ciò che vorrebbe esistere anche solo per un istante, così da liberare questo nostro mondo e abbracciare la vita.
La rappresentazione concreta del Nulla, si manifesta come pienezza dell’assenza, come contrapposizione al Tutto.Il Nulla esiste come assenza, quindi esiste ha una forma e allo stesso tempo, non è più il Nulla diventando a sua volta, parte del Tutto.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall’altra i pedanti.
Il corpo e la mente non invecchiano insieme: il corpo segue le orme del tempo, la mente arresta il tempo e continua il suo viaggio ripercorrendo le orme a ritroso.
La condensa del fiato grosso è un concentrato di aspirazioni.