Paul Mehis – Filosofia
Non è il tempo di per se ad essere prezioso, ma l’uso che ne facciamo.
Non è il tempo di per se ad essere prezioso, ma l’uso che ne facciamo.
Un Ateo è semplicemente colui che ha smesso di credere nelle favole.
Dubito, ogni cosa rabbrividisce.
Per quello che noi oggi conosciamo, la mente umana è influenzata da due soli fattori: le esperienze quotidiane di una intera vita, e il codice genetico che abbiamo ereditato.Dal momento che non vi è nulla di genetico nei pensieri e nelle idee filosofiche, allora queste sono quasi solamente il risultato delle nostre esperienze.Ma come possiamo anche solamente sperare di poter avere esperienza di tutta la vita, di tutto l’universo, di tutto ciò che esiste, è esistito, esisterà, o potrebbe esistere? D’altronde la nostra è una vita intrinsecamente finita e limitata.E allora come possiamo pensare di poter organizzare una filosofia universale nell’arco non solo di una vita umana, ma anche di una intera civiltà umana.La nostra non può che essere una conoscenza limitata, finita e incompleta.
Tutto ciò che è visibile deve crescere al di là di se stesso, ed estendersi nel regno dell’invisibile.
Il tempo ci viene dato solo per diventare ciò che saremo nell’eternità.
Si accende sempre una luce, seppure fioca, in un giorno buio.