Paul Mehis – Filosofia
L’autoironia è corretta e sintomo di maturità, ma quando questa diventa un mezzo per evitare di farsi carico dei nostri errori e delle nostre responsabilità, diventa l’arma dei perdenti.
L’autoironia è corretta e sintomo di maturità, ma quando questa diventa un mezzo per evitare di farsi carico dei nostri errori e delle nostre responsabilità, diventa l’arma dei perdenti.
Il vero sapiente è cosciente della natura umana e la teme.
Ci sono presenze invisibili che si mimetizzano con i respiri dell’universo e riflettono luce, amalgamandosi al visibile.
Quando tutto sembra cupo, oscuro, buio, pensa che la notte finisce sempre e che le nuvole prima o poi se ne vanno per lasciar uscire anche solo un flebile raggio di sole.
L’amore dovrebbe essere felicità che consentirà di superare anche i dolori, non dolore nell’incerta attesa della felicità.
Dipingi l’attimo, rimbalzerà di Luce riflessa.
La stima è come un fiore; se strapazzato non torna più mai al primitivo splendore.