Paul Mehis – Filosofia
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Ho capito finalmente, che la forza per affrontare la vita, e solo dentro di me e in nessuna altra parte, basta trovarla ma sono già a buon punto.
Esistono quelli che hanno timore di scegliere, nascono per essere cloni e non importa se siano buoni o cattivi tanto qualunque loro decisione sarà la decisione di altri.
La donna ferita nel suo orgoglio è più feroce di una tigre affamata.
Fin da piccoli ci insegnano a non “cadere”, a non sbagliare, dando a queste parole un connotato negativo.Ma non hanno ancora capito che l’uomo è fatto per cadere, per sbagliare.Non hanno capito che il problema non è cadere ma… non rialzarsi.Dando un connotato negativo a queste due parole non capiscono che chi cade si sente fallire, non sa più cosa fare perché nessuno gli ha insegnato a rialzarsi.Io cado, spesso, e non è un problema, perché io mi rialzo… sempre.
Nella vita, non tanto ci intimorisce l’ignoto, quanto l’abbandono di ciò che è noto.
Bisognerebbe approfondire ogni cosa che si sente dalla bocca di chiunque invece di prendere tutto per oro colato e farne pensiero proprio. Approfondire da più fonti, da più storie, da più esperienze senza fermarsi all’entusiasmo e alla gioia della scoperta, ma andare oltre il limite, quasi vicino alla paura, e non senza dolore, elemento indispensabile per filtrare e scindere la realtà delle cose.