Paul Mehis – Filosofia
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
È così tardi che è già domani.
La vita è un imprevisto fin da prima d’essere concepiti.
L’apparenza serve a chi non trova una realtà della propria persona e serve a chi ha bisogno di apparire per essere.
Fare male alle persone è una punizione per se stessi.La vita è uno specchio: ti rimanda tutto ciò che dai, nel bene e nel male.Se dai amore ricevi amore, se dai rispetto avrai rispetto, se fai del male, riceverai inevitabilmente del male.
Si dovrebbe sempre ragionare in prospettiva perché il più grande giudice della ragione è il tempo.
Non voglio seguire un’ideologia.Avere la strada già prefissata e comportarmi secondo le parole o le idee di un’altra persona.Voglio creare i miei principi confrontandoli ogni giorno con altri.Voglio non giudicare.Io penso che nella vita non conta essere etichettati con nomi creati dalla società per identificarci, ma conta alzarci ogni mattina sentendo che quello che stiamo facendo ci rende fieri e felici.Conta avere il coraggio di soffrire per cambiare ciò che ci rende infelici.Non voglio seguire un ideologia.Voglio sentire l’umanità nella sua semplicità.