Paul Mehis – Filosofia
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
Ricerco la felicità perché comunque il dolore non ha quasi mai smesso di trovarmi.
All’uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con se stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri.
La legge della natura ha stabilito che i genitori debbano, generalmente, morire prima dei figli. Per quello che i genitori sanno e possono fare sarebbe bene, però, che i figli si dipartissero per primi dopo, naturalmente, avere raggiunto la rispettabile età dei cento anni.
Dopo aver compiuti alcuni errori, un Uomo che possiede un minimo di dignità e di amore, dovrebbe scusarsi nell’unico modo possibile: Eclissandosi per sempre!
L’animale vive in modo non storico, poiché si risolve nel presente, l’uomo invece resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblio: come per la vita di ogni essere organico ci vuole non solo luce, ma anche oscurità. La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto.
Oltre il pensiero è sempre in agguato il dubbio.
L’unica certezza della vita è che esistono persone in grado di innalzarci verso i cieli più chiari e di farci sprofondare negli abissi più scuri.