Paul Mehis – Frasi d’Amicizia
Spesso una delle cose più difficili da fare è essere felici per la gioia di un amico, se porta in se l’allontanamento da noi… Però è la strada corretta che l’amicizia dovrebbe saper percorrere.
Spesso una delle cose più difficili da fare è essere felici per la gioia di un amico, se porta in se l’allontanamento da noi… Però è la strada corretta che l’amicizia dovrebbe saper percorrere.
Guai a coloro – dissi – che si servono dell’influenza che hanno su di un cuore per rapirgli le semplici gioie che esso sa procurare a se stesso! Tutti i doni, tutte le premure della terra non compensano un istante di spontaneo piacere, rapitoci dalla gelosa importunità del nostro tiranno! […] Tutti ogni giorno dovrebbero dirsi: tu non puoi far altro per i tuoi amici che lasciar loro le gioie che hanno, e render più vivo il loro piacere, godendone con essi. Infatti, potresti tu, se il loro animo fosse tormentato da un’angosciosa passione e oppresso dal dolore, versar loro una goccia di balsamo consolatore?E quando l’ultima più dolorosa malattia sorprenderà la creatura che tu avrai tormentato nel fiore degli anni, e che giacerà in uno stato di compassionevole esaurimento, quando il suo occhio spento sarà rivolto al cielo e il freddo sudore della morte bagnerà la sua pallida fronte, e tu starai presso il letto come un condannato, con l’intimo sentimento di non poter far nulla nonostante tutto il tuo buon volere, allora una profonda angoscia ti stringerà, pensando che daresti tutto al mondo per poter infondere nella creatura morente una stilla di forza, una scintilla di coraggio!
L’amicizia fondata sugli affari è meglio di affari fondati sull’amicizia.
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi? ” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire! “
Il mio miglior amico è colui che sa tirare fuori il meglio di me.
Quale avventura limpida e irripetibile è la prima amicizia tra ragazzi! Nessun altro rapporto potrà mai eguagliare quel legame. Nessuno mi diede più, in seguito, ciò che ricevetti da questa amicizia infantile; del resto non incontrai mai più un vero amico.
Lasciarsi andare senza dover per forza controllare e filtrare parole, emozioni e pensieri. Guardarsi negli occhi e continuare a ridere a squarciagola per qualcosa che non sai neppure spiegare.