Paul Mehis – Frasi d’Amicizia
Le tue parole avvinghiano il mio cuore come un cappio, ma piuttosto che sciogliere lo scorsoio, lo soffocherei.
Le tue parole avvinghiano il mio cuore come un cappio, ma piuttosto che sciogliere lo scorsoio, lo soffocherei.
Un buon metro di giudizio, ma non infallibile, per comprendere se chi hai dinanzi è un vero idiota, sta nel comprendere quanti contatti possiede in facebook e con che frequenza ne fa uso.
C’è un tempo per vivere ed un tempo per scrivere. Scrivere, ritengo sia ripercorrere parte della propria vita analizzandola, ma il troppo scrivere ruba il tempo alla vita stessa. Si rischia di restare invischiati in un meccanismo che porterebbe allo scrivere solo fine a se stesso. Allo scrivere del nulla o ripetere infinitamente gli stessi concetti, magari in modo diverso ed elegante, ma che fondamentalmente ritengo inutile. Ora, riprendo a vivere pienamente, deposito la penna sino a che non mi sentirò di tirare le somme sul mio nuovo vissuto, ma forse, se e quando questo accadrà, potrà essere che lo trasmetterò facendolo trasudare da un pennello su una tela, oppure rompendo i timpani a chi avrò accanto con una chitarra elettrica!
La meraviglia altro non è che la capacità di cogliere un sorriso.
L’amico vero non ti lascia mai, ti asciuga le lacrime e ti cura le ferite.
La prima qualità di un amico vero è la disponibilità, dev’essere uno che c’è quando…
L’affermazione più tenera che un amico possa farti è “tu mi fai sorridere” e, di questi tempi in cui c’è poco da sorridere, è già molto.