Paul Mehis – Frasi Sagge
Ho sempre adorato frequentare persone adulte da ragazzo… Acquistavo saggezza, ma smarrivo i miei sogni.Ora riparto da lì…
Ho sempre adorato frequentare persone adulte da ragazzo… Acquistavo saggezza, ma smarrivo i miei sogni.Ora riparto da lì…
L’unica vera liberà si raggiungeva nella prigionia, pensò intrecciando le ultime ciocche sfibrate. L’unica emancipazione consisteva nel sopravvivere sotto costrizione. Pianse di pietà mentre arrotolava i riccioli senza vita attorno alla testa di sua Madre, la regina, cercando qualche segno del suo rimorso. Sospirò accarezzandole le cosce rinsecchite sperando di trovare segni di rimpianto. Aveva cercato di proteggere la regina dall’umiliazione, ma non aveva potuto proteggerla dalla sua arroganza. Non c’era scampo per quelli che si celavano dietro l’ignoranza di loro stessi. L’unico rifugio consisteva nel non avere bisogno di rifugio, mormorò, adagiandole sul petto le braccia avvizzite; l’unica cosa da cui fuggire era la paura.
Nella vita si impara a fare a meno di persone sbagliate.
L’inclinazione a trafficare, barattare, scambiare una cosa con un’altra è comune a tutti gli uomini e non si trova in nessun’altra razza di animali.
Il cactus ha l’interno dolce, ma da solo non si apre. Sposta le spine, ce la puoi fare. Senza ferirlo, solo per assaggiarlo.
Tutto è noioso. Non c’è via d’uscita. Sai cosa si tatuavano prima i barboni sul braccio: “nato per morire”. Sarà scontato fino alla nausea, ma è saggezza popolare.
La consapevolezza ha inizio con la demolizione delle illusioni.