Paul Mehis – Frasi Sagge
Non temete tanto la sofferenza, quanto la più terribile e la più errata delle sue conseguenze: l’insensibilità.
Non temete tanto la sofferenza, quanto la più terribile e la più errata delle sue conseguenze: l’insensibilità.
Non si progredisce migliorando ciò che è stato già fatto, ma proiettandosi verso ciò che resta ancora da fare.
Il sole sorge quando la notte è più buia
Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio e parlare la metà.
Non c’è niente di costante, tranne il cambiamento.