Paul Mehis – Sorriso
Le tue stellari parole ed il tuo lunare sorriso nascono dal tuo cuore universale, un tempo offuscato da nuvole salate come il mare.
Le tue stellari parole ed il tuo lunare sorriso nascono dal tuo cuore universale, un tempo offuscato da nuvole salate come il mare.
Vorrei mollare tutto, perché non mi sento all’altezza delle mie scelte. So che tu non lo faresti, ma affronteresti tutto armandoti di un sorriso. Forse qualcosa di te infondo all’anima mi è rimasto, oltre che nel ricordo, forse qualcosa oltre ai tuoi occhi c’è dentro di me, forse è solo lì che aspetta di essere tirato fuori. Perché io ti ricordo così, non con un rosario in mano nella bara, io ricordo la forza del tuo sorriso, e vorrei che questo ricordo si imprimesse in me come un insegnamento, non come tristezza di qualcosa che non c’è più e mai ci sarà più. Vorrei far rivivere in me il tuo sorriso, oltre che nel mio cuore.
Non per la tua filosofica intelligenza, non per la tua lucidità e razionale fluidità di…
È strano come alcuni oggetti possano prendere vita dai nostri pensieri ridonandoci emozioni. Se dovessi dare un immagine alla mia felicità, questa sarebbe: un ragno, con per dama una farfalla profumata, che danzava la break-dance.
Ogni sorriso è frutto di un pizzico di simpatia generosamente donata dagli altri.
Le persone mi dicono che per vivere bisogna sorridere. Ma non sanno che io, per sorridere, dovrei anche rivivere.
Un sorriso fa il doppio di strada di un brontolio.