Paul Mehis – Stati d’Animo
Provai a registrare il silenzio, per poi riascoltarlo alla massima amplificazione, sperando che potesse sovrastare una musica ormai lontana.
Provai a registrare il silenzio, per poi riascoltarlo alla massima amplificazione, sperando che potesse sovrastare una musica ormai lontana.
Tempo tu che mi ami siediti al mio fianco e parlami di fate poi sorridimi, non chiedo altro.
Miliardi di occhi non vedono, quello che carezzi tu con un singolo sguardo.
Tutto ciò di cui hai bisogno è dall’altra parte del confine.
Chissà se sia meglio essere ciò che sembriamo o semplicemente, sembrare ciò che siamo.
Il solo abbraccio che non farà mai male è quello che regali alla tua anima!
Vorrei mangiare ancora un gelato, con la stessa voglia di quando ero un bimbo. E tornare indietro nella mia vita, che è sempre stata così malinconica, che la malinconia si è presa tutto. I miei occhi tristi, che hanno sempre disorientato. Si, vorrei essere ancora un bimbo per poter piantare un albero e vederlo crescere. E potermi dare tutte le risposte.