Paul Mehis – Stati d’Animo
Sono uno dei fortunati che non ha mai versato lacrime per aver vissuto dei dolori, l’ho fatto per le gioie poi perse nel mio cammino…
Sono uno dei fortunati che non ha mai versato lacrime per aver vissuto dei dolori, l’ho fatto per le gioie poi perse nel mio cammino…
Il condizionale è il modo verbale dei sognatori, il congiuntivo dei nostalgici. Non lasciamoli morire annegati nell’imperfetto.
I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.
In fondo si rimane sempre un po’ bambini e a Natale fa sempre piacere ricevere anche un piccolo dono, un gesto inaspettato, una sorpresa. È un modo per dire “ti ho pensato, ti voglio bene!”
Libertà, quella che devi aiutare a nascere nei tuoi infiniti spazi interiori, l’unica vera forma di libertà che, se coltivata, possa definirsi tale. Che si sbarazzi di dipendenze, di pregiudizi, di mode imposte e di falsi miti, che non viva di apparenze né di superfici.
Ogni tua sguardo mancato è un attimo della mia vita guadagnato.
Ridere è il linguaggio dell’anima.