Paul Mehis – Tempi Moderni
Ho come l’impressione, utilizzando la metropolitana, che gli adolescenti, oggi, perdano la verginità all’età in cui io mi divertivo a nutrire i ragni, ma ascoltando i loro discorsi, temo che moriranno vergini d’amore.
Ho come l’impressione, utilizzando la metropolitana, che gli adolescenti, oggi, perdano la verginità all’età in cui io mi divertivo a nutrire i ragni, ma ascoltando i loro discorsi, temo che moriranno vergini d’amore.
Cosa c’è di sociale nell’essere in una stanza disordinata, col viso illuminato da un monitor, mentre una fugace cena si sbriciola sulla tastiera? Che cazzo c’è di sociale nel comunicare la propria solitudine a centinaia di persone?
Oggi alcuni uomini si depilano, vanno continuamente nei centri estetici, si comportano sempre come donne in fase premestruale, si defilano da ogni responsabilità e poi dicono che sono le donne che sono cambiate.
Se due uomini sono d’accordo su tutto, puoi star sicuro che solo uno dei due sta pensando.
Prima c’era la collezione di farfalle, adesso è il momento di: perché non ci vediamo un film a casa noi due. Quel film lo si sceglie insieme perché la ragazza, oltre alle avances, non debba sopportare l’uomo ragno esecrando i ragni, le guerre stellari essendo un pacifista, o un film iraniano amando Brad Pitt.
Senza decoro. Nessuna rima. Non ho valori se non i chiodi delle mie voglie. La vita è una e sappilo: i moralisti non muoiono felici.
Oggi la tortura non è l’amore, ma la convinzione di cercare per trovare qualcosa che non esiste.