Paul Mehis – Tempi Moderni
Ho come l’impressione, utilizzando la metropolitana, che gli adolescenti, oggi, perdano la verginità all’età in cui io mi divertivo a nutrire i ragni, ma ascoltando i loro discorsi, temo che moriranno vergini d’amore.
Ho come l’impressione, utilizzando la metropolitana, che gli adolescenti, oggi, perdano la verginità all’età in cui io mi divertivo a nutrire i ragni, ma ascoltando i loro discorsi, temo che moriranno vergini d’amore.
Il male più grande che affligge l’umanità, si consuma fra le proprie mura, nell’incapacità di dialogare, gioire, ed amare!
Io sono sempre più convinta che sia contornati da complotti e bugie.
Dove sono finiti quei gesti carini che si riservavano a quella persona che per noi era davvero speciale. Quelli che si facevano senza l’aiuto di WhatsApp oppure di Facebook. Era bellissimo quando qualcuno ci rincorreva senza tempestarci di messaggi. Quando dimostrava tutto ciò che sentiva in poche e semplici mosse. Erano i tempi in cui i fatti erano al primo posto e contavano ancora più delle parole. Adesso veniamo ricoperti di troppe parole non sentite, di promesse non mantenute e di corteggiamenti freddi e virtuali.
Un vero amico è chi ti sa prendere anche a pugni, ma senza aver mai…
Il viaggiatore che ama la bellezza dei luoghi e cerca la purezza delle “origini” ha sempre una meta, ma colui che viaggia per cercare se stesso non conosce mai la destinazione…Qualsiasi altro motivo di viaggio è solo merda preconfezionata per beceri turisti!
A volte parlo da solo col mio telefono, la cosa che mi stupisce è che si tiene tutto dentro e non fa uscire una parola che gli confido. Invece se parli con qualcuno, lo sa perfino il portiere, il fruttivendolo e il pasticciere!