Paul Mehis – Viaggi e vacanze
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
Il dolore come l’amore si scordano in fretta… quando non sono sinceri.
Stando con tè ho perso la necessità di scrivere, se non per tè e di tè, ma ho imparato a parlare.
Abbiate timore di pronunciare ciò che non sentite, ma mai di quello che sentite.
Quando viaggi non è importante quello che vedi quanto come lo vivi.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Capita di incontrare persone dalle parole e dai concetti talmente belli per cui non possono restarci indifferenti…Capita però che non sia veramente loro tutto ciò che mostrano o che non abbiano il coraggio di crederci sino in fondo perché ammaliati a loro volta da una bellezza che percepiscono, ma che in realtà non è loro.