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  • Silvia Nelli – Uomini & Donne

    Alcuni uomini quelle “come me” le chiamano “complicate” oppure le “difficili”. In realtà non siamo noi ad essere difficili o complicate, ma sono loro ad essere egoisti, stupidi e incapaci di tenerci testa. Per questa tipologia di uomini servono le “bamboline” che dicono sempre “si” e che sorridono stando attente a non sbaffare il rossetto. Per quelle come me servono uomini capaci di confrontarsi, di mettersi in gioco e dotati di una dose massiccia di intelligenza che li differenzia dai “maschi”!

  • Michele Sannino – Uomini & Donne

    Amo. Ammiro, desidero, quella donna con le palle che si fa valere con giusto modo il suo valore, che si fa rispettare con classe e no con la bellezza, o quella che ha tra le gambe. La donna con le palle un creato meraviglioso in questa vita ma detesto e disprezzo, quelle donne sporche, che usano la falsità che si nascondono dietro a quello che la gente vuole vedere quelle donne che pensano che un uomo serva solo per il sesso, e sono convinte che gli uomini la testa ce l’hanno solo tra le gambe. Le donne con le palle se ne avrei una al mio fianco sarei l’uomo più fortunato e ricco del mondo.

  • Lev Nikolaevic Tolstoj – Uomini & Donne

    Ma, senza accusare Kitty, Levin non poteva fare a meno di pensare che anche l’educazione di lei, troppo superficiale, troppo mondana, fosse un po’ colpevole di questa inerzia. “Oltre alle cure di casa, alla sua toilette, alla broderie anglaise, non ha nessun interesse serio. Non s’interessa delle sue occupazioni, non dell’azienda, dei contadini, non della musica (eppure era abbastanza brava), non della lettura. Non fa nulla ed è completamente soddisfatta della sua vita”. Levin non capiva che sua moglie si preparava a un periodo di attività che l’avrebbe obbligata ad essere insieme moglie, padrona di casa, madre, nutrice ed educatrice, dei suoi figli. Non capiva che essa sapeva queste cose per istinto, e preparandosi a questa tremenda fatica si concedeva dei momenti di spensieratezza, di felicità nell’amore, per poter apprestare meglio il suo futuro nido.