Paul Valaine – Ricordi
O ricordo, ricordo: che cosa vuoi da me?
O ricordo, ricordo: che cosa vuoi da me?
Ai ricordi richiamati alla memoria, corrispondono gli odori della realtà.
E resto qui inerme, in solitudine ascoltando i battiti quando rivedono quello che fu, che mi rese felice. Resto in silenzio a fissare il mare dei miei ricordi.
Ieri è l’oggi finito. Domani è l’oggi che ritorna.
Amnesia… attimi che si rincorrono fugacemente, atti alla costruzione di un ricordo per amare di più e patire di meno.Codice indecifrabile che ha lettura nella mente ma chiave nel cuore. Amnesia, caduta ad alta velocità dalle vette del cuore alle profondità dell’anima.
I ricordi non si cancellano, sbiadiscono col tempo, ma restano vivi li dove hanno messo radici profonde, il cuore è il loro terreno e non li lascia morire.
Si fatica tanto per dimenticare, che basta un nonnulla per ricadere nella trappola dei ricordi.