Paul Valéry – Frasi Sagge
Imparare la leggerezza, mai la frivolezza.
Imparare la leggerezza, mai la frivolezza.
Chi sono io? Sono il mio lavoro, le mie passioni, le mie cattive abitudini! Sono l’amalgama di tutti questi ingredienti.
Cosa, chi, dove. Si corre il rischio di trascorrere una vita intera a chiederci: cosa di noi ci appartiene e cosa di noi riguarda altri, chi è degno di conoscere le nostre lacrime e a chi prestare la maschera di un sorriso, dove piantare una tenda e dove costruire la nostra dimora.
Essere forti vuol dire, fare i conti con la propria solitudine. I deboli la riempiono con chiunque gli capita, raccogliendo “merda” ai mercatini dell’usato.
Ognuno crede a ciò che vuole. Anche al fatto di essere creduto.
La strada è finita davanti al nulla? Mi siedo, guardo in Alto e attendo. Il mondo è rotto ma i ciechi di fede, i duri di cuore e i sordi di coscienza non se ne accorgono, altrimenti smetterebbero di rompere (lo).
L’arroganza è una lurida risata in faccia. Grassi singhiozzi di falsa euforia. Nel l’illusione di benessere e prepotenza che solo i soldi sanno dare.