Paul Valéry – Verità e Menzogna
La giovinezza è un tempo durante il quale le convenzioni sono, e devono essere, mal comprese. O ciecamente combattute o ciecamente ubbidite.
La giovinezza è un tempo durante il quale le convenzioni sono, e devono essere, mal comprese. O ciecamente combattute o ciecamente ubbidite.
La verità la si trova nel cuore, qualunque siano le realtà che ci circondano. La bocca può raccontare quello che vuole, ma il cuore no! I suoi battiti parlano e quando aumentano cantano, senza fermarsi mai. L’amore ascolta solo ciò che dice il cuore, il resto è solo esperienza che scorre lungo il tratto della vita.
“Sto morendo” disse il malato terminale all’amico fisicamente sano. Che, guardandolo dritto negli occhi gli rispose: “Perché, io no?”.
Ma quante scuse sento per non dire semplicemente “no”. Non capisco perché sia diventato così difficile dire la verità, qualunque essa sia.
La verità è qualcosa per cui vale la pena venire al mondo, mentre la menzogna è buon motivo per cui rinascere.Presa nella piccola realtà di ogni giorno, la verità, è una forza volatile, ma con la quale riesco a vivere più sereno, più tranquillo, più me stesso.Allo stesso modo, vivere un solo momento di menzogna, per quanto piccola sia, mi fa sentire a disagio, “sporco” e meno me stesso.Ma con il tempo e l’abitudine, entrambe entrano dentro di noi, assemblandosi con noi.Se ho coltivato il luminoso orticello della verità, imparerò a trasmettere ciò che ho imparato, con serenità e un po’ di umiltà.Se invece ho coltivato l’arido e cupo campo della menzogna, riuscirò a trasmettere solo le illusioni, che con fatica ho creato, non accettando di vedere l’orribile squallore nel quale ho vissuto.
Se non puoi convincerli, confondili.
La verità è una. Troppe verità sono solo maldestre scuse.