Paul Verlaine – Musica
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.
I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno feriscono il mio cuore d’un monotono languore.
La musica, come l’amore, è ovunque. Entrambe si sentono soprattutto col cuore. Entrambe sanno darti gioie immense o dolori struggenti.
La musica è un’eterna melodia che percorre fino in fondo e dolcemente l’anima di ognuno di noi.
Le dita come piume leggerein un frenetico balloaccarezzano le corde.Le note unendosi,nell’aria si propaganocomponendo nuove melodieche si insinuano nei meandripiù oscuri dell’anima,risvegliando ogni volta nuove emozioni.Resto affascinato quasi stregatodalla magia chequelle sei corde sanno creare.E mentre il chitarrista sta ancora suonando,io mi lascio trasportare dalla sua musica,fino quasi a potersfiorare la sua anima.
Così sicuro del proprio orecchio musicale da divertirsi con le dissonanze e sfiorare l’atonale.
Le canzoni che diffondono messaggi di odio e di morte non sono canzoni; sono armi che uccidono l’amore, la pace, la bellezza di chi le canta e di chi le ascolta.
Il rapporto tra un idolo e un fan è come quello tra la mano e l’occhio: se la mano si fa male l’occhio piange, se l’occhio piange la mano asciuga.