Paul Verlaine – Stati d’Animo
C’è condanna peggioredi non sapere perché,senz’odio, e senz’amore,ha un cuor tanto dolore?…
C’è condanna peggioredi non sapere perché,senz’odio, e senz’amore,ha un cuor tanto dolore?…
Ci sono persone che ti scaldano il cuore anche restando in silenzio.
La lontananza la puoi combattere con un gesto, la distanza solo con l’amore.
Bisogna avere un carattere forte, come una roccia, per andare avanti o per fare qualcosa nella vita.
Per poter perdonare chi ti sta accanto, devi prima fare la pace con te stesso.
Rincorrere qualcuno che scappa è come salire sulla scala mobile dalla parte sbagliata. Ti ritrovi sempre indietro.
Appartengo ad un’antica stirpe di viaggiatori. Anche io, solitario, mi incammino. E in ogni luogo riconosco i volti dei miei avi; negli intricati disegni sulle cortecce degli alberi, nelle sagome imponenti dei monti. Ogni ruscello sussurra i loro nomi gloriosi, la loro empia voce nel vento segna il mio cammino. Un solo viso mi è estraneo, riflesso nelle calme acque in cui mi fermo a specchiarmi. Pare il volto di uno sconosciuto, odioso compagno. Eppure ero sicuro di essere partito solo. Senza meta vago inseguendo quel riflesso, vago nella speranza di scoprire, un giorno, a chi davvero appartiene quel volto che mi rifiuto di dire mio. Mi incammino, per i mille tramonti a che verranno alla ricerca di un’identità.