Paul Wühr – Poesia
Io non dico tutto in un’intera frase […] Una frase intera significherebbe la morte per la mia poesia.
Io non dico tutto in un’intera frase […] Una frase intera significherebbe la morte per la mia poesia.
A volte la musica non basta, allora serve la poesia.
Se l’abisso è pieno di luci inizia la poesia.
Chiedere al poeta di spiegare la sua poesia è come domandare al firmamento la prossima stella cadente.
La poesia è la musica dell’anima: la seduttrice dei cuori sensibili, adesca gli amanti con la voluttà dei suoi versi e li adagia in paradisiaci approdi.
Di questo potrei parlare all’infinito, ma odio Leopardi e tutti i poeti da pelliccia.
Dei nuovi poeti: è così raro che un uomo afferri se all’orizzonte sia una finestra d’ufficio a brillare, o se lì stia per sorgere un grande corpo celeste. (E quando quest’ultimo poi orbita in alto, essi riposano nelle loro alcove coperte, e rantolano, e sognano dei grassi zamponi delle segretarie; o che non hanno superato gli esami di maturità): per chi scrivono di fatto i poeti? Per l’unico loro simile su centomila? (Perché anche quei pochi su diecimila, che potrebbero semmai essere interessati, i contemporanei non li scoprono affatto, e sono fermi nel migliore dei casi a Stifter). – Noo!: io scrittore mai!