Paula Berardi – Anima
Credo che sì, sarebbe potuto essere davvero bello.
Credo che sì, sarebbe potuto essere davvero bello.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
La debolezza degli arti dei bambini piccoli é innocente, non le loro anime.
Così noi siamo uomini e non sappiamo come: c’é qualcosa in noi che può esistere senza di noi e che esisterà dopo di noi.
Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.
Mi vedo nei tramonti e un formicaio di gente cammina nel mio cuore.