Paulo Coelho – Frasi d’Amore
Il tuo amore mi ha salvato e mi restituisce ai miei sogni.
Il tuo amore mi ha salvato e mi restituisce ai miei sogni.
La più grande debolezza della violenza è l’essere una spirale discendente che dà vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica… con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l’odio. Infatti la violenza aumenta l’odio e nient’altro… restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch’è già priva di stelle. L’oscurità non può allontanare l’odio; solo l’amore può farlo.
Quei due, così come sono, sono reciprocamente necessari. Ecco, questo modo d’essere è l’amore.
L’amore è come i sogni, nel momento in cui chiudiamo gli occhi ed iniziamo a sognare, subito dopo siamo costretti a svegliarci, ed ha scoprire che abbiamo vissuto solamente una seconda vita nell’illusione di una felicita che non ci appartiene… Ma nonostante tutto per quanto possa farti male, sai che continuerai lo stesso a cercarlo… Perché l’amore è sempre un sogno, che speri un giorno diventi la tua realtà…
Io credo non sia giusto insistere. Non è che ciò comporti un menefreghismo di fondo, anzi il contrario. Comporta rispetto. Non si può costringere le persone a volerci bene e restarci al fianco sempre e comunque. Non si deve. Non è rispettoso né per noi stessi né per loro. Dopo aver fatto il massimo che puoi per far capire ad una persona che a lei tieni, che la hai a cuore giunge il momento di dire basta. Il lasciar andare indica libertà e affetto vero. Io sono una persona così. Mi chiudo se attaccata. Chiedo spiegazioni e dico in faccia che sto male o che voglio troppo bene. Alla fine mi rendo conto che valgo benissimo anche da sola. Che non posso rincorrere sempre le persone o cercare di capirle. Vorrei esser ascoltata e compresa anch’io. L’unica cosa che resta a volte da fare… è semplicemente lasciare loro la strada libera.
È amore vero difendere ad oltranza un amore presunto.
Il per sempre rantolava nel forse e moriva nel già mai.