Paulo Coelho – Ricchezza & Povertà
Non abbandonarti alla disperazione, altrimenti non riuscirai a parlare con il tuo cuore.
Non abbandonarti alla disperazione, altrimenti non riuscirai a parlare con il tuo cuore.
Nel giardino dei ricchi la miseria è considerata come un’erbaccia da estirpare perché infestante.
Raccontano i taoisti che, all’inizio dei tempi, lo Spirito e la Materia intrapresero un combattimento mortale. Alla fine lo Spirito trionfò e la Materia fu condannata a vivere per sempre nell’interno della Terra. Prima che ciò accadesse, però, la sua testa picchiò contro il firmamento e mandò in frantumi il cielo stellato. La dea Niuka uscì dal mare, risplendente nella sua armatura di fuoco. Bollendo i colori dell’arcobaleno nel calderone, fu in grado di rimettere le stelle al loro posto. Ma non riuscì a trovare due piccoli pezzetti, e il firmamento rimase incompleto.Secondo i taoisti, lì comincia il dualismo dell’amore: c’è sempre un’anima che attraversa la Terra, in cerca della sua Altra Parte, affinché entrambe si possano incassare nel pezzo vuoto del cielo e, così, completare la Creazione…
Vorrei nascere un sognatore ma povero, per strada, soffrire la fame e la sete. Non sapere dove dormire, provare un senso di dolore che mi spinga ad abbattere tutti i miei limiti. Hai presente quell’energia che sprigioni quando qualcosa di brutto e successo e non hai paura di niente per quelle 24 ore, tutti i tuoi limiti si distruggono e diventi una persona nuova? Tutto questo avere subito, da bambini ci ha dato gratificazione al momento, ma debolezza dell’animo.
Io ho quel che ho donato.
I manager vengono sempre pagati profumatamente e se poi l’azienda in cui lavorano fallisce, amen, loro intanto si sono arricchiti.
I poveri sono i nostri padroni e bisogna trattarli come tali, altrimenti ci licenziano.