Paulo Coelho – Ricchezza & Povertà
Non abbandonarti alla disperazione, altrimenti non riuscirai a parlare con il tuo cuore.
Non abbandonarti alla disperazione, altrimenti non riuscirai a parlare con il tuo cuore.
Ho capito che la solitudine si rivela più forte quando si tenta di contrastarla ma si indebolisce quando viene ignorata.
Quando si vedono sempre le stesse personealla fine queste cominciano a far parte della nostra vita.E quando divengono parte della nostra vitacominciano anche a volerla modificare.Se non ci comportiamo come loro si aspettano, si irritano.Sembra che tutti abbiano l’idea esattadi come dobbiamo vivere la nostra vita.E non sanno mai come devono vivere la loro.
Con le nostre mani possiamo curare, accarezzare, guidare, sostenere, dar da mangiare e da bere. Possiamo aprirle per donare e per ricevere.Oppure possiamo chiuderle ostinatamente alle necessità di chi ci passa accanto. Con le nostre mani possiamo ferire. Con le nostre mani possiamo perfino uccidere.Le nostre mani: segno di benedizione o di maledizione.E tu cosa scegli?
Tu hai una leggenda personale da perseguire e rispettare, e nient’altro. Non è importante se gli altri ti sostengono, ti criticano, ti ignorano, ti tollerano: stai agendo così perché questo è il tuo destino sulla terra è la fonte di ogni gioia”
Se il fine non è la ricchezza, non ci saranno ne ricchi, ne poveri.
In una società dove impera il libero mercato, dove chi è ricco ha la libertà di diventare sempre più ricco e chi è povero ha la libertà di diventare sempre più povero, non vedo perché non debba essere legittimo che uno possa avere la libertà di suicidarsi e la libertà, prima di commettere il fatale gesto, di ammazzare anche qualcun’altro.