Peppe Fazzina – Filosofia
Ci sono cose che uccidono più della morte.
Ci sono cose che uccidono più della morte.
Quando diciamo che A e B sono, questo significa che A non è B e B non è A.
In tutte le circostanze della vita non bisogna mai perdere la propria signorilità.
Immaginate di lanciare in aria due uccelli, uno vivo ed uno morto. L’uccello morto cadrà, presumibilmente, qualche metro più avanti, mentre quello vivo potrebbe finire appollaiato su una antenna televisiva, o su un ramo di un albero, su un tetto, su una siepe, o su un nido. Sarebbe difficile indovinare in anticipo il punto esatto.
Ospite, quello che deve accadere per volere del Dio, difficile è per l’uomo stornarlo e la peggiore delle pene umane è proprio questa: prevedere molte cose e non avere su di esse alcun potere.
Il tempo che scorre come un volo di farfalle nella magia di un incantesimo, rimangono incise nel cuore “sfumature-colori”
La fortuna e la sfortuna sono solo parole inserite in contesti grossolani da persone ignoranti per definire la casualità.