Peppino Ferrari – Comportamento
Siamo Gay checche se ne dica.
Siamo Gay checche se ne dica.
Chi è chiamato a svolgere il pubblico impiego deve operare con competenza e senza pretendere né accettare mazzette.
La facilità con cui butti via il tuo tempo, il tuo vivere, alla ricerca dei difetti altrui, sarebbe meglio lo impiegassi, almeno alla ricerca della tua felicità e quella delle persone che ami.
Se c’è da spettare io aspetto, se c’è da dimenticare, io dimentico, se c’è da scegliere io scelgo se c’è da lottare io lotto… ma se cammini un po’ qua un po’ là credo che sia meglio ti allontani da me!
Non amo discutere con le persone, non è da me, preferisco passarci sù, ma con un bel paio di scarpe con tacco dodici!
So bene che noi non siamo né possiamo essere tutti uguali; ma ritengo che colui il quale sente il bisogno di allontanarsi dalla cosiddetta plebe per averne il rispetto, è biasimevole quanto un codardo che si nasconda al suo nemico per tema di esserne ucciso.
Nella norma in ognuno di noi tende a prevalere sempre ciò che è negativo. Verso di noi, verso il prossimo; ed ovviamente a danno di entrambi.