Percy Bysshe Shelley – Abilità
Più studiamo, più scopriamo la nostra ignoranza.
Più studiamo, più scopriamo la nostra ignoranza.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
La bravura di un oratore è saper dissuadere ed ingannare con le parole il suo interlocutore.La bravura di un oratore è saper catturare ed imprigionare il pensiero del suo interlocutore.L’oratore profetizza solo le sue abilità al fine di raggiungere il suo scopo.
L’abilità è frutto dell’impegno, dell’esercizio, della passione.Nel mondo dello spettacolo è quasi sempre frutto dello scopo altrui!
Le parole convincono sempre meno dei fatti.
La ricerca costante della perfezione ci induce a perseguire un modello surreale e a screditare quello vivente. La perseveranza nell’idealizzare un prototipo atipico che sia a misura di noi rende gli uomini schiavizzati dal proprio mito immaginario e incapaci di apprezzare ciò che offre loro la vita.
Mi sta bene la libertà di stampa, quando è libera “dalla” stampa.