Percy Bysshe Shelley – Arte
I poeti sono specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire getta sul presente… forza che non è mossa che muove. I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo.
I poeti sono specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire getta sul presente… forza che non è mossa che muove. I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo.
Roma, un teatro all’aperto.
Non mi piace la gente che parla della bellezza. Cosa è la bellezza? Uno ne potrebbe discutere come problema nella pittura.
Un artista, a volte, può esser scambiato per un pazzo. Una persona instabile che vive in un mondo tutto suo, più o meno surreale. Altri potranno considerarlo un genio e stimarlo. Ma un artista non è altro che una sorta di Peter Pan, un bambino troppo cresciuto che ha mantenuto viva la sua curiosità, le sue paure e le sue speranze. Un bambino che non vuole cambiare, ma ti permetterà di cambiare. Un bambino che non vuole crescere, ma solo continuare a colorare.
In arte non è bello quel che piace, ma è bello quel che è bello.
I miei dipinti sono allegorie, non ritratti.
Dico, adunque, che la scultura e la pittura per il vero son sorelle, nate di un padre che è il disegno, in un sol parto et ad un tempo; e non precedono l’una all’altra, se non quanto la virtù e la forza di coloro che le portano addosso fa passare l’uno artefice innanzi all’altro; e non per differenzia o grado di nobiltà che veramente si trovi in fra di loro.