Percy Bysshe Shelley – Arte
I poeti sono specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire getta sul presente… forza che non è mossa che muove. I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo.
I poeti sono specchi delle gigantesche ombre che l’avvenire getta sul presente… forza che non è mossa che muove. I poeti sono i non riconosciuti legislatori del mondo.
Userò il mio giardino come una scatola di colori, una tavolozza e una tela, sperimenterò le combinazioni più varie di piante per i colori dei fiori, la tessitura del fogliame e il loro portamento. (…) Non farò nessun tentativo di ottenere un qualche effetto generale perché si tratterà di un museo vegetale personale,… della mia galleria di forme naturali, un terreno di sperimentazione dal quale continuerò ad imparare.
È come guardare un grande quadro. Avete mai visto la primavera di Botticelli dal vivo?…
Mi piace scrivere, imprimere l’inchiostro dell’anima che sprigiona i pensieri e i sentimenti più profondi; mi piace sentire il verbo delle emozioni, che traccia la penna, sul foglio bianco della vita.
Non può ballare il tango chi non sa perdersi.
Mio Dio salvami dalla parola condotta in parata come un vitello nel giorno di fiera, con fiocchi rossi alla coda e una ghirlanda che di traverso gli scende sui grandi occhi tristi, fra la ressa dei villani e le grida dei sensali.
Un volto è una tavolozza di colori in cui l’anima ha intinto il suo pennello.