Percy Bysshe Shelley – Ricchezza & Povertà
Ciò che semini, un altro lo raccoglie. La ricchezza che trovi, un altro se la tiene.
Ciò che semini, un altro lo raccoglie. La ricchezza che trovi, un altro se la tiene.
Secondo me le persone che non hanno avuto niente e che non avranno niente sono delle persone che sono nate con un dono: il dono di essere potentemente forti.
I soldi non fanno la felicità la inventano, e ci riescono benissimo.
Perché a volte il dolore dei ricchi ha più valore di quello della comune gente.
Vi sarebbe un modo per risolvere tutti i problemi economici: basterebbe tassare la vanità.
Che strani i poveri, sono convinti che la loro condizione di povertà, dipenda dall’egoismo di altri poveri. Come se temessero che altri poveri possano rubargli la povertà. Quando capiranno che la loro condizione deriva dalla troppa ricchezza dei ricchi, avranno individuato il nemico, e insieme costruiranno un mondo di eguali.
Sii maledetta, povertà! Tu togli all’uomola ragione e il senno, e così non val più nulla.Gli amici subito fanno a meno di lui,se non gli resta nulla della sua fortuna.Gli voltano le spalle e lo salutano a fatica.Solo finché vive nel lusso, ha dei parenti affezionati.