Percy Bysshe Shelley – Ricchezza & Povertà
Ciò che semini, un altro lo raccoglie. La ricchezza che trovi, un altro se la tiene.
Ciò che semini, un altro lo raccoglie. La ricchezza che trovi, un altro se la tiene.
Il denaro può comprare la buccia di molte cose, ma non il seme. Può darvi il cibo ma non l’appetito, la medicina ma non la salute, i conoscenti ma non gli amici, i servitori ma non la fedeltà, giorni di gioia ma non la felicità e la pace.
Se il fine giustifica i mezzi, il denaro è un fine o un mezzo?
La somma delle parti non costituisce il tutto.
Chi vuol esser lieto sia, del doman non c’è certezza. Così recitava Lorenzo de Medici, da buon banchiere infatti sapeva bene che chi risparmia per una vita può vedere i suoi soldi andare in fumo in un sol giorno.
Per disprezzare il denaro bisogna averne, e molto.
Ti guardi intorno e vedi tanta ricchezza… apparente.Dentro ogni essere illuso la pienezza deteriorante di sterilità d’animo alimentata dalle sconfitte e dalle frustrazioni del quotidiano.Gli allori? Esistono e come da natura sono fonte della semplicità!