Peter Ilyich Tchaikovsky – Vita
Rimpiangendo il passato e sperando nel futuro senza mai essere soddisfatto del presente: così ho trascorso la mia vita.
Rimpiangendo il passato e sperando nel futuro senza mai essere soddisfatto del presente: così ho trascorso la mia vita.
Tu devi astenerti, devi astenerti: questa è la canzone eterna.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Tendere alla perfezione,equivale a non perfezionarsi mai.È la messa in scena di unadisarmonia che rende l’arte eterna.
Nella vita ci sarà sempre qualcuno o qualcosa per cui valga la pena di lottare e vivere, non sarà necessariamente bello o prezioso, ma per ognuno di noi avrà un valore inestimabile.
La vita è un’instabile, zoppicante danza ballata su una barcollante altalena che oscilla sull’asse di una dialettica continua mantenuta da due corde sfilacciate: boh e mah!
Non cercate di catturare l’essenza del sole nel vago riflesso dell’acqua o nel breve passaggio di luce sui vetri. Cercate la sua luce dove splende senza mai tramontare: nella nostra invincibile voglia di lottare.