Philip K. Dick – Comportamento
Il guaio di farsi una cultura è che il processo richiede molto tempo; ti brucia la parte migliore della vita, e quando hai finito l’unica cosa che sai è che ti sarebbe convenuto di più fare il banchiere.
Il guaio di farsi una cultura è che il processo richiede molto tempo; ti brucia la parte migliore della vita, e quando hai finito l’unica cosa che sai è che ti sarebbe convenuto di più fare il banchiere.
Ci sono circostanze in cui un semplice saluto ricevuto può acquisire un grande valore, non per il gesto educato in sé, ma per l’importanza che attribuiamo alla persona che lo ha compiuto.
Mi sento un vero uomo e non per la mia forza, ma per le mie debolezze!
Devi fare cose stupefacenti per essere considerato mediocre.
Non sono tra quelle persone che volta le spalle alle persone, ma sono sicuramente tra quelle che quando non meritano niente rimette la sua mano in tasca e volta il suo aiuto altrove. Cattiveria? Non credo, credo sia solo una questione di rispetto per me stessa.
Come ogni mattia al solito bar mi soffermo. E tra profumi di città e tra il frastuono della gente mi gusto il mio caffè, mentre comincia un altro giorno.
Quando ci fermiamo a riflettere su noi stessi, quando mettiamo sulla bilancia della vita successi e fallimenti, ci accorgiamo che siamo sempre indietro… ci accorgiamo che spesso tutti i nostri sogni, i nostri progetti sul futuro sono ancora indietro… manca sempre un qualcosa, un particolare, una sfumatura che renda il tutto armonioso… è la continua ricerca di quel qualcosa in più che rende interessante la nostra vita.