Philip K. Dick – Ipse dixit
Io sono un occhio.
Io sono un occhio.
Ognuno ha i suoi gusti, come disse Morris quando baciò la vacca.
Il Duce è uno statista di primissimo ordine, completamente disinteressato. Un superuomo.
Stavo con Dio e con il diavolo, però mi sono aggrappato alla mano di Dio e in nessun momento ho dubitato del fatto che Dio sarebbe venuto a salvarmi.
Mi piace usare parole straniere, soprattutto inglesi, ma non voglio che rovinino la mia fatica di scrivere nel più bel giapponese possibile, bello da leggere.
Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai…
Come io ho amato voi, amatevi anche voi gli uni gli altri.Da questo riconosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri.