Philip K. Dick – Ipse dixit
Io sono un occhio.
Io sono un occhio.
L’odore del suo sangue mi sommerse come un’onda impetuosa, fino a farmi girare la testa, completamente ubriaco di quel profumo.
Non rifarei mai il cabaret di una volta: sarebbe penoso. Preferisco il ruolo di maestro di cerimonia.
È molto divertente fare l’impossibile…
Ispiri la stupidità, o la stupidità ti ispira.
Dobbiamo inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i leoni della Folgore.
Detesto quelli che raggiungono il piacere senza fare nessun rumore.